Armadio bello fuori ma dentro?

Le domande che mi fanno i clienti sono le più disparate, ma dopo tanti anni di lavoro posso affermare che le più stringenti riguardano (ovviamente) l’ambiente cucina, di cui abbiamo già trattato nel precedente articolo. Con altrettanta enfasi ed interesse mi vengono rivolte domande su come allestire l’interno dell’armadio, così mentre gli uomini fingono interesse senza troppo impegno, le donne affrontano l’argomento con grande attenzione ed è proprio a loro che dedico questo breve approfondimento.

Innanzitutto bisogna distinguere l’approccio in base all’esperienza maturata dal futuro acquirente: nel caso di coppie alle prime armi il lavoro è più difficile, si tratta di una prima convivenza e non si conosce ancora l’entità dello spazio necessario e soprattutto le abitudini di entrambi, spesso ereditate dalle mamme. C’è chi ama appendere quasi tutto e chi piega anche le camicie, quindi è fondamentale dedicare insieme al professionista una buona fetta di tempo ed approfondire anche temi all’apparenza banali.
Nel caso di coppie navigate invece, il lavoro è in discesa perchè le donne procedono con estrema chiarezza e il professionista deve solo convalidare (tecnicamente) le scelte ed i desideri già chiarissimi.

Detto questo, quali sono gli elementi ed accessori caratterizzanti per un interno armadio?

1) Cassettiere interne: ne esistono di diverse dimensioni sia in larghezza che in altezza, con cassetti più o meno alti, sostanzialmente comode ma poco contenitive perchè una buona parte dello spazio viene utilizzato per le strutture dei cassetti e per le guide, solitamente ammortizzate in chiusura.
La loro vera utilità consiste nel facile accesso agli elementi inseriti, solitamente biancheria intima e magliette.
2) Ripiani interni: ne esistono di diverse dimensioni e spessori, sono l’elemento meno costoso che si utilizza per creare appoggi ed utilizzare in pieno lo spazio. Il loro limite consiste nell’essere un elemento “fermo” rispetto alla cassettiera, quindi se posizionati troppo in alto o troppo in basso possono risultare scomodi nell’accesso agli elementi appoggiati, che in genere sono maglioni, felpe ed altri indumenti con un alto spessore ed ingombro.
3) Un discorso generico va fatto per tutta una serie infinita di accessori quali porta-pantaloni, porta-cravatte, vassoi estraibili, scarpiere, servetti estraibili e luci led interne che si accendono tramite sensore all’apertura dell’anta armadio, di cui allego alcune foto di esempio.

Per determinare quali e quanti accessori inserire e come “vestire” l’interno di un armadio, è indispensabile che il professionista insieme ai clienti prenda coscienza delle abitudini esistenti e delle eventuali modifiche da apportare nell’utilizzo degli spazi, che spesso vanno razionalizzati al massimo. Questo è uno degli aspetti più gratificanti del mio lavoro, riuscire ad entrare in empatia con chi mi sta di fronte ed arredare casa sua con la massima attenzione ai dettagli ed ai particolari, perchè la casa è il luogo che fa sentire protetti e l’armadio è uno degli elementi più importanti e caratterizzanti. VIETATO SBAGLIARE.

 

L’armadio: bello fuori, ma dentro?

Potrebbe anche interessarti

La tua opinione ci interessa.